J. Français
La Chiesa e la stregoneria
"Fino al XIV secolo la Chiesa tratta la magia e la stregoneria con relativa tolleranza.
Nei numerosi penitenziari del medio Evo, le penitenze indicate per questo duplice peccato, che è ancora soltanto un peccato di superstizione, sono molto varie ma senza nessuna gravità speciale.
Dal XIV secolo in poi, la pena diventa terribile: è la morte, perchè la stregoneria è assimilata all'eresia, sono i raffinamenti della tortura perché è il più grande dei crimini, un patto col demonio.
E' a quel momento che si costituisce la teologia demoniaca da cui uscirà una giurisprudenza impietosa. I giuristi della stregoneria del XVII secolo non sono che la moneta dei teologi del XV e del XVI".